Blog dell'Associazione Docenti di Conversazione in Lingua Straniera Italia Chi siamo - Controlla il nostro sito : www.madrelingue.com Cosa facciamo : www.madrelingue.blogspot.com/2018/06/benvenuti.html Contattateci a doc.conv.ne.lingua.straniera@gmail.com
lunedì 2 luglio 2018
Lire en français
Commissioni Concorso
Commissioni Concorsi per l'Insegnamento della conversazione in Lingua straniera.
Anche quest'anno i docenti di conversazione in lingua straniera sono gli ultimi degli ultimi. Inutile che ci sono grida di inglese o lingue straniere dalla scuola d'infanzia, cambiamo la didattica delle lingue ecc.
I docenti ancora bloccate nelle varie graduatorie anche se abilitate e quelli che aspettano di diventarlo anche quest'anno sono obbligati a chiedere la disoccupazione per far fronte alle spese di tutti i giorni per le loro famiglie. Non sanno se un nuovo anno vuol dire trovare ore e non sanno mai quando si decide dal MIUR far partire un'altro anno scolastico da settembre, da ottobre e anche da novembre.
E' sempre stato così. Ci sono stati anni che ricordo quando eravamo chiamati anche nel secondo quadrimestre, sempre gli ultimi però perché non si capiva molto bene quello che facevamo. "Lettori? Ma io ho già l'insegnante di lingua, non mi serve adesso uno che legge in classe".
Per l'ignoranza di chi non è a conoscenza del nostro ruolo e del nostro lavoro era questa la situazione in passato.
Oggi si dovrebbe sapere meglio ma a quanto pare non è così ed i docenti di conversazione sono una delle poche categoria che non ha ancora in alcune regioni di Italia che accorpa regioni sud/ nord per la transumanza dei corsi, i concorsi, i posti di lavoro. Non ci sono ancora le commissioni per fare i concorsi e sembra che uno dei motivi e che non riescono a reperire i docenti commissari per formare la commissione e far partire i concorsi. Quindi tutto sembra slittare e molti docenti che speravano di entrare in ruolo per l'anno prossimo vedono sfumare di nuovo un altro anno con le incertezze di sempre.
Chiediamo ai nostri soci ma anche ai docenti di lingua e conversazione che non fanno parte della nostra associazione di seguire il bando per i commissari di concorso ma di fare comunque le domande alle proprie USR per dare la possibilità a questi colleghi di continuare il loro percorso di lavoro e di vita.
Buona fortuna - Tina Consolo
giovedì 28 giugno 2018
A due velocità anche a scuola di Aude Passemard
Italia a due velocità, concorso a due velocità, carriera a due velocità….Aude Passemard
Antecedenti: Per i docenti di conversazione dopo quasi 10 anni di attesa (e di esperienza) per poter accedere ad una possibile abilitazione (PAS), ci venne annunciato che, nonostante il costo esorbitante riservato a noi precari (2500-3000 euro più costi accessori in trasporti, tempo e mancato guadagno), l’abilitazione non bastava per poter passare di ruolo. Tre beffe in una!
Ma ormai, siamo alla festa e ci tocca ballare!
Sono passati altri 4 anni e finalmente si intravede una fine a questo calvario: entro settembre, fatta un’ennesima prova, verranno rimescolate le carte e potremo sperare di passare di ruolo… a rischio di ritrovarci catapultati anche a 300 km da casa visto che la nuova graduatoria sarà regionale! Tanto per aggiungere precarietà alla precarietà!
Ma ormai, stiamo ballando!
Ma no!! Quale fine calvario? Per alcune classi di concorso, hanno accorpato diverse regioni… e dovremo andare lì a svolgere la prova (spese di trasporto e d’albergo, trasloco del materiale didattico indispensabile per preparare in 24 ore la nostra prova)…tanto per agevolarci visto che siamo precari…
Va be’ ! Ma ormai, siamo alla festa e ci tocca ballare! Faremo il viaggio. Ed e qui che arriva il bello: a fine giugno, ormai, la Lombardia ha già fatto tutto, i colleghi di tedesco e d’inglese hanno concluso il percorso ad ostacoli e finalmente i primi passaggi di ruolo potranno avere luogo a settembre. E noi di francese che dobbiamo fare le prove nel Lazio?? Non esistono neanche le commissioni! Non ci viene comunicato niente e così facendo, ci è stato perfino impedito di programmare le nostre “ferie” (tra virgolette perché in realtà, siamo tutti disoccupati visto che i contratti finiscono per la maggior parte al 30 giugno), noi che abbiamo i parenti all'estero, noi che essendo precari, abbiamo bisogno di prenotare 4 mesi prima per poter viaggiare ed ad evitare i prezzi abbordabili dell'estate!!! Ora veniamo a sapere per vie traverse che alcuni colleghi di latino si sono visti spostare le loro convocazioni nel Lazio a novembre. E noi che non abbiamo neanche le commissioni??? Addio ruolo tanto agognato! Intanto, dal MIUR del Lazio, silenzio radio! Ci viene risposto in modo informale che dobbiamo aspettare!!! ASPETTARE??!! Sono quasi 15 anni che balliamo!!
Al ruolo arriveremo stanchi, cinici, e vecchi. A breve la situazione in Veneto.
- Francese nel Lazio
- Tedesco e inglese in Lombardia
- Spagnolo in Veneto
Va be’ ! Ma ormai, siamo alla festa e ci tocca ballare! Faremo il viaggio. Ed e qui che arriva il bello: a fine giugno, ormai, la Lombardia ha già fatto tutto, i colleghi di tedesco e d’inglese hanno concluso il percorso ad ostacoli e finalmente i primi passaggi di ruolo potranno avere luogo a settembre. E noi di francese che dobbiamo fare le prove nel Lazio?? Non esistono neanche le commissioni! Non ci viene comunicato niente e così facendo, ci è stato perfino impedito di programmare le nostre “ferie” (tra virgolette perché in realtà, siamo tutti disoccupati visto che i contratti finiscono per la maggior parte al 30 giugno), noi che abbiamo i parenti all'estero, noi che essendo precari, abbiamo bisogno di prenotare 4 mesi prima per poter viaggiare ed ad evitare i prezzi abbordabili dell'estate!!! Ora veniamo a sapere per vie traverse che alcuni colleghi di latino si sono visti spostare le loro convocazioni nel Lazio a novembre. E noi che non abbiamo neanche le commissioni??? Addio ruolo tanto agognato! Intanto, dal MIUR del Lazio, silenzio radio! Ci viene risposto in modo informale che dobbiamo aspettare!!! ASPETTARE??!! Sono quasi 15 anni che balliamo!!
Al ruolo arriveremo stanchi, cinici, e vecchi. A breve la situazione in Veneto.
mercoledì 27 giugno 2018
Creatività in Lingua Laura Daniela FAbri
Una bizzarra coincidenza, un'incredibile somiglianza, nonché uno scambio di vestiti sono le premesse per le avventure di due ragazzi molto diversi tra loro: il Principe Edward e il povero Tom Canty. È giusto desiderare la vita degli altri? E quanto la vita di ciascuno è condizionata dalla provenienza sociale?
Ce lo raccontano in inglese i ragazzi della classe quinta 2017-2018 della Scuola Primaria attraverso la messa in scena dell'opera di Mark Twain "The Prince and the Pauper" nell'ambito del progetto di lettura, comprensione e drammatizzazione del testo, proposto all'interno del programma curriculare di lingua inglese. Complimenti a tutti i ragazzi che hanno contribuito con il loro impegno e il loro talento alla realizzazione di questo spettacolo all' Istituto Annunciata Cocchetti-Milano
Bellissimo lavoro in lingua di Laura Daniela Fabri
Chiamata Diretta
Chiamata Diretta by Tina Consolo
Stavo leggendo i commenti dopo la dichiarazione del nuovo Ministro di abolire la chiamata diretta dei docenti in base alle esigenze della scuola e devo dire di essere molto combattuta su quale parte stare.
Da una parte noi che veniamo da diverse parti del mondo siamo abituati a questo tipo di reclutamento che ha sempre funzionato nei nostri paesi - io parlo della Gran Bretagna; dall'altra parte capisco anche la difficoltà di essere assunti nella scuola se vieni da diverse parti del paese portando molti problemi, non poco quello di lasciare la propria casa e famiglia per concentrasi sul nuovo lavoro, oppure se uno ha già una certa anzianità di lavoro oppure se in qualche modo non risponde perfettamente all'ideale per una certa posizione.
Secondo me la chiamata diretta andava insieme ad una chiara richiesta di una scuola sulla tipologia di docente che cercava in base a classe di concorso ma anche le varie responsabilità e mansioni che questo docente doveva coprire. E' ovvio che una richiesta esplicitata di questo genere va accompagnato non solo da quello che vuole una scuola ma anche da che cosa offre la scuola e al primo punto lo stipendio. Non si può pensare di chiedere di tutto e di più ma offrire il minimo di stipendio o lo stipendio base se si vuole scegliere il migliore. La persona che fa domanda per una scuola sa, così, cosa si vuole da lei/lui e quali sono i benefici.
Il reclutamento deve avere una certa reciprocità e non può permettersi di essere a senso unico.
Purtroppo in questo paese è in atto da vari anni una frenesia di accaparrarsi titoli di vari generi, spesso non chiarissimi, fatti con enti non limpidissimi e con certificazioni ed accreditamenti solo negli ultimi anni monitorati dal Miur che su carta fanno anche la loro bella figura ma di pratico non c'è molto.
Per quanto riguarda i docenti di conversazione non è possibile che un docente abilitato, madrelingua nel senso che riteniamo una persona madrelingua nel nostro vademecum viene messo allo stesso livello di una persona italiana che abbia fatto un anno all'estero e ottenuto un diploma onorario di quel paese ed entra con questo titolo ad insegnare.
Come si fa a capire la differenze, e quali sono i criteri per scegliere le persone 'adatte' ad una scuola se poi tutto si basa sulla guerra dei titoli? Insomma una chiamata diretta deve chiedere ma deve anche offrire delle garanzie sia nel lato economico sia nei criteri di assunzione e questo si riesce a fare in un sistema completamente autonomo anche al livello economico. La vedo dura.
Stavo leggendo i commenti dopo la dichiarazione del nuovo Ministro di abolire la chiamata diretta dei docenti in base alle esigenze della scuola e devo dire di essere molto combattuta su quale parte stare.
Da una parte noi che veniamo da diverse parti del mondo siamo abituati a questo tipo di reclutamento che ha sempre funzionato nei nostri paesi - io parlo della Gran Bretagna; dall'altra parte capisco anche la difficoltà di essere assunti nella scuola se vieni da diverse parti del paese portando molti problemi, non poco quello di lasciare la propria casa e famiglia per concentrasi sul nuovo lavoro, oppure se uno ha già una certa anzianità di lavoro oppure se in qualche modo non risponde perfettamente all'ideale per una certa posizione.
Secondo me la chiamata diretta andava insieme ad una chiara richiesta di una scuola sulla tipologia di docente che cercava in base a classe di concorso ma anche le varie responsabilità e mansioni che questo docente doveva coprire. E' ovvio che una richiesta esplicitata di questo genere va accompagnato non solo da quello che vuole una scuola ma anche da che cosa offre la scuola e al primo punto lo stipendio. Non si può pensare di chiedere di tutto e di più ma offrire il minimo di stipendio o lo stipendio base se si vuole scegliere il migliore. La persona che fa domanda per una scuola sa, così, cosa si vuole da lei/lui e quali sono i benefici.
Il reclutamento deve avere una certa reciprocità e non può permettersi di essere a senso unico.
Purtroppo in questo paese è in atto da vari anni una frenesia di accaparrarsi titoli di vari generi, spesso non chiarissimi, fatti con enti non limpidissimi e con certificazioni ed accreditamenti solo negli ultimi anni monitorati dal Miur che su carta fanno anche la loro bella figura ma di pratico non c'è molto.
Per quanto riguarda i docenti di conversazione non è possibile che un docente abilitato, madrelingua nel senso che riteniamo una persona madrelingua nel nostro vademecum viene messo allo stesso livello di una persona italiana che abbia fatto un anno all'estero e ottenuto un diploma onorario di quel paese ed entra con questo titolo ad insegnare.
Come si fa a capire la differenze, e quali sono i criteri per scegliere le persone 'adatte' ad una scuola se poi tutto si basa sulla guerra dei titoli? Insomma una chiamata diretta deve chiedere ma deve anche offrire delle garanzie sia nel lato economico sia nei criteri di assunzione e questo si riesce a fare in un sistema completamente autonomo anche al livello economico. La vedo dura.
giovedì 14 giugno 2018
British Food - a lesson plan by Roberta Infranca
Dai Docenti di Conversazione sezione inglese
Un' unità didattica su uno dei nostri cavalli di battaglia British Food, che sarà incluso nella nostra
database di LESSON PLANS
Un' unità didattica su uno dei nostri cavalli di battaglia British Food, che sarà incluso nella nostra
database di LESSON PLANS
The
Warm up
should communicate what is about to happen, why it is important, how it relates to previous lessons, how it is going to happen. It should engage and capture interest and provide and model clear expectations.
The
Presentation should emphasize key points, build in activities that allow taking in info, use multiple approaches
to make it accessible, check for misunderstanding and deliver clear instructions.
The
Guided practice should model behavioural expectations, offer opportunities for practicing, scaffold activities from easy to hard,
mix individual and group practice, monitor and correct performance.
The
Independent practice or
Production should ensure activities reflect the objective, ensure that all students can demonstrate skills or knowledge, offer opportunities for extension.
The
Closing should recap what was learned and
what was its significance, ensure that students can demonstrate achievement of progress.
This is an integrated-skills lesson in which students will hear, read and discuss about British food. They will work in pairs and in groups of 4/5 reading and answering questions on texts; they will watch videos on British food, write summaries, then share their info. Finally, they will all participate in a group discussion.
Topic: British
food
Level: B2
Time: 2 hours
Aims/Functions: to
encourage students to learn about some traditional foods in the UK. To develop
integrated skills in reading, listening and speaking about British food.
Skills:
reading, listening, speaking and writing.
Previous knowledge:
understanding of the UK as a multicultural society, B1/B2 fluency.
Teaching tecnique/methods:
brainstorming, cooperative learning, scaffolding.
Aids/Materials:
texts, videos, IWB, the WWW.
Activities:
brainstorming, reading quiz, scanning, listening, note taking, summary writing,
class discussion.
La lezione per intero è disponibile sulla nostra database
Iscriviti a:
Post (Atom)

